La vera storia delle Giornate FAI Primavera 2018 a Cusano Milanino

 

 

CON 9245 INGRESSI il paese di Cusano Milanino si è posizionato al terzo posto in Italia dopo lo Stadio Meazza ed il Monastero Benedettino di S. Procolo a Parma.

 

Il successo delle Giornate FAI Primavera di Cusano Milanino e’ stato celebrato e commentato in tutte le riunioni regionali del FAI.

Nell’ultima del 5 Maggio, i Responsabili hanno parlato solo del “fenomeno” Cusano Milanino; hanno chiesto come è nato e come è stato realizzato questo straordinario successo?

 

Questa iniziativa non ha relazione con gli incontri che un gruppo di Amici del Milanino organizzo’ anni fa con alcuni Responsabili del FAI di Milano, che non ebbero seguito. Le persone incontrate in quegli anni non sono piu’ presenti in Delegazione Regionale FAI.

 

Come e’ nato quindi, come e’ stato prima ideato, poi progettato ed organizzato questo straordinario evento FAI a Cusano Milanino?

 

Le GFP nascono dall’incontro di tre donne.  

Inizia dal desiderio di far conoscere l’esistenza di Cusano Milanino e farsi’  che diventi patrimonio di tutti la  bellezza di una vera “citta’ giardino” italiana ancora esistente. 

E’ per questo motivo che Paola Ganzaroli, Volontaria FAI di Villa Necchi Campiglio di Milano e concittadina di Cusano Milanino,   durante l’annuale presentazione delle Giornate FAI Primavera del 2017 si rivolge a Matilde Sansalone, Capo Delegazione FAI Lombardia e le propone l’inserimento di Cusano Milanino nelle Giornate Fai Primavera del 2018.

Nel frattempo, Lidia Arduino Vice Sindaco di Cusano Milanino manifesta a Paola il suo desiderio di farsi’ che Palazzo Omodei, da tempo oggetto di restauro e da lei preso in appassionata cura, potesse  avere una destinazione degna della sua bellezza ed importanza; nasce cosi’  l’idea di presentare al FAI anche Palazzo Omodei. 

Paola Lidia e Matilde si incontrano In una prima occasione a Maggio 2017, nella quale condividono con una visita la bellezza della Citta Giardino e del Palazzo Omodei. Nella seconda occasione, a Novembre 2017,  nella sala del Trionfo di Palazzo Omodei, Matilde dara’ il suo consenso perche’ “la grande avventura potesse avere inizio”. 

 

Cosa e’ accaduto dopo, cosa ha fatto si che la volonta’ di queste tre donne sfociasse in quel successo che ha portato Cusano Milanino ad essere il terzo luogo piu’ visitato d’Italia durante le Giornate FAI Primavera ?

 

E’ accaduto che si e’ formata una squadra di persone che con grande entusiasmo e dedizione ha colto una sfida!

 

Una squadra che si e’ allargata sempre di piu’ col passare delle settimane, a partire da meta’ Novembre fino al 24/25 Marzo. 

 

Sono stati dapprima chiamati in gioco gli Amici Del Milanino, motivati del nuovo Presidente Mariano Borghi.

 

Gabriele Marazzini che ha assunto l’incarico di preparare le schede narrative della Citta’ Giardino e delle ville storiche, destinatte ai narratori ed ai visitatori; insieme a Paola, Lidia e Mariano ha preso i contatti con i proprietari delle ville per condividere il progetto di farle visitare dal pubblico del FAI.

 

Ezio Gasperoni che ha lavorato assiduamente con Paola e Gabriele per la grafica pubblicitaria da presentare al FAI per l’approvazione ed al Comune per la stampa, occupandosi delle affissioni ed ha lavorato per costruire le mappe distribuite ai visitatori per orientarsi nel corso delle due Giornate.

 

Tutti  i  membri del Nuovo Consiglio Direttivo degli Amici del Milanino che hanno approvato e sponsorizzato il progetto FAI ed i Soci Operativi che hanno aderito al  “Gruppo di Lavoro FAI” costituito per la realizzazione di questa impresa, per la distribuzione delle locandine e tante altre attivita’ “fisiche”. 

 

Poi 70 persone, di cui 55 cittadini di Cusano Milanino che si sono offerte come Volontari Fai reclutati da Paola nel corso delle apericene organizzate da Roberto Colombo, Laura Rossi, Stefania Suvero, Loredana Tassinari, Patrizia Fiorello. Volontari per un’attivita’ che non avevano mai svolto prima ma che hanno aderito al progetto carichi di passione per questa grande impresa che stava nascendo. 

 

 

15 Volontari di Cernusco sul Naviglio coordinati da Elisabetta Ferrario, Responsabile del Gruppo FAI Nord est, che ha curato le schede storiche del Palazzo Omodei, oltre alla collaborazione con Paola nella gestione dei rapporti col FAI Centrale.

 

I proprietari delle Ville, Eigenmann, Della Rovere, Bottini, Bassetti che hanno aperto con fiducia i cancelli dei loro giardini.

 

 

 

Riccardo Finco dell’Associazione Sorriso che si e’ speso in tutti i modi per accogliere al meglio i visitatori nella bella Villa Bigatti, adibita a festa.

 

 

 

  

Lidia che ha organizzato 4 sessioni di corsi tenuto dal Prof. Spiriti per reclutare e formare le guide di Palazzo Omodei ed ha curato personalmente la mostra della Bellezza del/nel Particolare in Villa Bigatti.

 

 

 

 

Pasquale Iovene che ha allestito la mostra di Luigi Buffoli e la Cooperazione in Villa Bigatti.  

 

L’Assessore alla Cultura Caterina La Manna che ci ha creduto fin da subito ed ha patrocinato l’evento.

 

L’Assessore ai Lavori Pubblici  Luciano Ghirardello che ha reso fruibile in tempi record Palazzo Omodei, trovando il modo di utilizzare l’ingresso dal giardino del Palazzo, molto piu’ ampio e scenografico, con la squadra dei Funzionari del Comune di Cusano Milanino.

 

La protezione civile coordinata egregiamente da Loris Munizza che ha fatto un incredibile lavoro di supporto nelle due giornate. 

 

 

 

Paola anche per lo straordinario lavoro di coordinamento di tutti i Volontari FAI, i narratori e gli addetti all’accoglienza; dell’organizzazione dei  turni e del continuo monitoraggio nel corso delle due giornate e del mantenimento costante della relazione con tutte le complesse strutture del FAI centrale

 

Dede Carones, che ci ha portato la sua esperienza di ultima abitante di Palazzo Omodei e che ha fornito libri ed oggetti preziosi della sua collezione, per la mostra allestita a Palazzo Omodei.

 

 

 

 

Le “guardie della mostra dei Carones” allestita nel Palazzo e custodita per le due giornate da alcuni Amici del Milanino e dell’Archivio Storico.

 

Giovanni Trapattoni che per ore ci ha regalato la sua imagine accompagnandoci per le ville e nel Palazzo Omodei

 

Davide Rancati, che per tutto il tempo delle due giornate FAI è stato Assistente Personale del Presidente, per scattare foto ed accompagnarlo continuamente dalle Ville al Palazzo Omodei

 

Infine il Presidente degli Amici del Milanino Mariano Werther Borghi per il coordinamento del Gruppo di Lavoro FAI degli Amici del Milanino, il cui motto e’ stato:

 

“ un intero paese si mobilita per mostrare i propri tesori. I cittadini superano le barriere politiche, ideologiche e di appartenenza. Una straordinaria gara per ospitare al meglio i visitatori delle due Giornate FAI di Primavera 2018 a Cusano Milanino”.

 

La storia di questo  evento ed il risultato ottenuto, sono quindi il frutto di un eccezionale lavoro di squadra che deve animare  di orgoglio tutti i cittadini di Cusano Milanino.

 

Oggi e per sempre Cusano Milanino e’ la citta’ scelta dal FAI per le Giornate FAI Primavera 2018. 

 

 

 

 

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