NASCITA e SVILUPPO (1908-1920)

Il Nostro Giornale n. 158 Ottobre 1908

Scelti i terreni per Milanino.

Nella riunione del Consiglio dell’Unione Cooperativa del 2 settembre, Buffoli presenta un’ampia relazione sul tema e propone Cusano come soluzione ottimale.

Grazie all'intensa propaganda del progetto (articoli su Il Nostro Giornale e sui giornali cittadini, manifesti nelle filiali e nelle strade, conferenze al Circolo Filologico, all'università Popolare, alla Famiglia Meneghina, al Teatro Lirico) sono pervenute molte offerte; Buffoli presenta i progetti ritenuti più interessanti.

Senago propone un buon prezzo (0.60 L/mq) ma si tratta di terreni argillosi, adatti alla costruzione in loco dei mattoni ma inadatta per gli orti e i giardini (le case costerebbero meno e gli affitti potrebbero quindi essere più convenienti) ma “l’economia, così conseguita, sarebbe assorbita dal maggior costo della frutta e della verdura, che gli abitanti del Milanino dovrebbero acquistare alla bottega, in luogo di averle, fresche e quasi gratuite, dal proprio orticello”. Senago, così come anche altre località nei dintorni di Monza e del suo magnifico parco (da dove pervennero offerte interessanti), è inoltre penalizzata dalla distanza da Milano, 14 chilometri: maggiori costi di costruzione, maggiori costi in seguito per l’abbonamento tramviario o ferroviario. Infine, proprio a causa del terreno argilloso, le strade rimangono a lungo fangose dopo le piogge.

Bollate offre terreni buoni, adatti alla coltivazione di frutta e verdura negli orti e l’argilla per i mattoni è disponibile nelle immediate vicinanze. Lungo la stessa direzione (la Ferrovia Nord che porta a Varese) ma a soli 8 chilometri dal centro città c’è l’offerta di Bruzzano. La stazione ferroviaria dista quasi un chilometro dal paese, ma verrebbe realizzato un collegamento col tram elettrico che va ad Affori. Bruzzano quindi è il progetto migliore dal punto di vista delle comunicazioni ma è il meno adatto per la vicinanza alla Bovisa, “il cui territorio va sempre più coprendosi di stabilimenti industriali, che non spandono profumi soavi. Inoltre sarebbe richiuso tra Niguarda, Affori, Bruzzano Inferiore, Bruzzano Superiore e Bresso le cui casupole, generalmente abitate da operai e contadini, formerebbero una non bella cornice al villaggio giardino. Nel problema dell’abitazione i principi morali ed igienici devono sovrastare a quello economico”.

Cusano, di poco più lontana ed anch'essa servita dalla Ferrovia Nord, ha in più il tram a vapore che, partendo da Porta Volta, raggiunge Cusano Bivio e costeggia i terreni offerti per 1300 metri verso Desio e per 1000 metri con la sua deviazione verso Monza. Il direttore della linea ha già espresso il proprio interesse all'allargamento ed al potenziamento del servizio. Cusano ha presentato la sua offerta con una descrizione a stampa che decanta il sito con molti dettagli. Buffoli ed i suoi tecnici hanno però controllato di persona tutte le informazioni sulla natura del terreno, sull'acqua e sulla fognatura, mediante visite sul posto di esperti e fidati orticoltori, assaggi diretti dell’acqua nelle osterie e nelle cascine, verifiche in prefettura presso il medico provinciale. Favorevole anche l’Ing. Ferrini, che aveva accompagnato Buffoli nelle visite ai villaggi-giardino inglesi. Il prezzo infine è vantaggioso: una media di 0,70 L/mq consente l’acquisto di 1.300.000 mq.

Buffoli propone quindi di acquistare i terreni di Cusano ed il  consiglio, dopo ampia discussione, approva.

Il Nostro Giornale  n. 149-150 Gennaio-Febbraio 1908

Modifica della legge sulle case popolari

Il giornale esce in ritardo con una nuova veste grafica: è il primo numero stampato nella tipografia dell’Unione Cooperativa.

La recente modifica (del 02.01.1908) della legge del maggio 1903 sulle case popolari estende una serie di benefici a Società o Enti che abbiano lo scopo di costruire case popolari od economiche. Potrebbe quindi applicarsi anche al Milanino. E’ meglio però attendere la pubblicazione del regolamento, per definire quale sia lo forma migliore per affrontare l’impresa. Nel frattempo il Consiglio ha deciso di procedere in ogni modo con la scelta e l’acquisto dei terreni. Si sollecitano quindi nuove offerte o conferme ed altri dettagli per quelle già formulate.

Il Nostro Giornale n. 159 Novembre1908

Modifica allo Statuto dell’Unione Cooperativa per gestire l’operazione di Milanino.

Il giornale pubblica la proposta di modifica dello statuto che sarà discussa nell’assemblea straordinaria del prossimo 4 dicembre appositamente convocata. Dopo la modifica del 24 maggio 1904, che introduceva tra gli scopi sociali la costruzione di alloggi, e la decisione dell’Assemblea del 28 aprile 1907 che avviava il progetto di costruzione di case per i soci, ora è necessario adeguare lo Statuto alle necessità della nuova impresa. Innanzitutto la durata della Società, da portare a 150 anni. Poi da consentire la possibilità di partecipare a società per l’acquisto e vendita di terreni o di materiali ed attrezzature, la possibilità di emettere obbligazioni, la destinazione fissa degli utili derivanti da case e terreni al fondo di riserva, la partecipazione degli inquilini alla ripartizione degli utili come i consumatori (l’ammontare dell’affitto pagato è considerato come il volume di acquisti effettuati), la estensione dei poteri del consiglio a tutti i compiti necessari per la gestione immobiliare.

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