Nella Pagina per le donne l’autore ripropone i temi di un articolo apparso il mese sorso su un giornale cooperativo di Basilea. Nonostante il ruolo innegabile della donna nella gestione degli acquisti in famiglia, nonostante i benefici della cooperazione siano ormai sotto gli occhi di tutti per il progresso dell’intera società dal punto di vista economico, morale e sociale, nonostante i continui appelli dei cooperatori alla loro “intelligente e devota cooperazione”, come mai, si domanda l’autore, “anche qui, come altrove, esse dovrebbero venir rimorchiate dall’uomo? ”. A suo avviso alle donne manca la percezione di quanto potrebbero fare anche “senza contare troppo sulla collaborazione disinteressata degli uomini”. La cooperazione non è che “la collaborazione intellettuale degli uomini e delle donne di buona volontà per l’avvento di un ordine economico, sociale e morale superiore”. Proprio qui le donne dovrebbero essere più attive per l’organizzazione e la propaganda delle idee di solidarietà e di giustizia sociale, dato che qui “trovasi il fondamento della loro emancipazione sociale ed intellettuale”.

Il Nostro Giornale

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Nov 1907

La Cooperazione e la Donna