Quasi tutti completati gli acquisti dei terreni, si è definito lo statuto della Cooperativa degli I

nquilini, che costruirà sui terreni concessi dall’Unione Cooperativa, “case comode e salubri, da affittare ai propri soci a prezzi equi, ripartendo fra i soci inquilini il prezzo netto che residuasse annualmente”. L’Ing.Ferrini, “il quale conosce i villaggi giardino dell’Inghilterra, per averne visitati parecchi” ha preparato il piano urbanistico, sviluppato attorno all’asse mediano in direzione Nord-Sud lungo il quale “venne ideata una grande arteria, destinata a passeggio e giardino, la quale verrebbe a collegare l’attuale strada che unisce Cusano e Cinisello e la linea a vapore Milano-Monza-Carate”. Sul viale sorgerà la stazione Milanino di quella linea e tutte le altre strade “verrebbero disposte in modo che il percorso da qualunque punto del futuro Milanino a quella stazione ferroviaria e a quella della Ferrovia Nord a Cusano, sarebbe il più breve possibile …[in modo] da evitare oziosi risvolti e ritorni di direzione per queste due mete principali”. Circa un milione di mq saranno destinati alla edificazione di casette con giardinetto, “il che – per una media già abbastanza elevata di mq 500 per appezzamento – corrisponde a 2000 case”.

Corriere della Sera

20 Mar 1909

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